Possiamo accendere un nuovo processo di liberazione? Possiamo essere più felici, e vivere in una società più giusta, in città più belle, in una cultura più vera, in un’informazione più onesta? Possiamo costruire una civiltà che aiuti le nostre anime a crescere, a espandersi, a fiorire nella parte più vera di noi, invece di costringerci a reprimerla per poterci adeguare al sistema?
Questi sono gli aneliti radicali che ci hanno spinto a scrivere il libro “Cristo in politica. Per un’allegra rivoluzione”, edito da Paoline, che è da oggi acquistabile in tutte le librerie fisiche e online. Il libro è costituito da un’introduzione di Marco Guzzi, e poi da dodici dialoghi tra quattro membri del Movimento l’Indispensabile e Darsi Pace (Luca Cimichella, Francesca Cocomero, Gabriele Guzzi, Davide Sabatino) e alcuni tra i più importanti esponenti del mondo della cultura, della politica, dell’università e del giornalismo italiano.
Il tema del libro è semplice e dirompente: può il messaggio del Cristo, l’emersione di una figura di umanità radicalmente post-bellica, relazionale, e perciò compiuta e allegra, trasformare la storia e la politica? E la risposta, che deriva da questi dialoghi intensi, a tratti sorprendenti, è fortemente positiva. Si può! Questi tempi possono essere attraversati con l’abbrivo degli esordienti, degli inizianti, come bambini, per ricreare daccapo questo mondo in accordo a un’immagine di umanità più forte e realizzata.
Tutto ciò, tuttavia, “non è un pranzo di gala”. Richiede un duplice movimento acrobatico: il rovesciamento dello stato interiore di separazione, maschera e difesa, e il rovesciamento dello stato esteriore della politica alienata che domina questo mondo sempre più vicino al precipizio della guerra.
E per questo, abbiamo dialogato con Fausto Bertinotti, Enzo Bianchi, Guidalberto Bormolini, Luigino Bruni, Chiara Giaccardi, Agostino Giovagnoli, Raniero La Valle, Mauro Magatti, Marinella Perroni, Geminello Preterossi, Paolo Ricca, Lucetta Scaraffia, Marcello Veneziani. Ci siamo chiesti quale sia l’economia per la nuova umanità (Bruni), come ripensare tutta la storia del cattolicesimo democratico (Giovagnoli), quale sia il rapporto tra il Cristo e la rivoluzione (Preterossi e Veneziani), come accendere la dinamica generativa (Giaccardi), quale sia la differenza specifica del cristianesimo nell’agire politico (Bianchi), cosa debbono fare i cristiani oggi nel loro anelito missionario (Ricca), quale sia il rapporto tra cristianesimo e marxismo (Bertinotti), come interpretare nuovamente il nesso tra sessualità e Chiesa (Scaraffia), come disimparare l’arte della guerra (La Valle), quale sia la funzione delle scritture nell’azione politica (Perroni), cosa può fare l’umanità oggi dinanzi al bivio tra vita e distruzione (Bormolini), come vivere con entusiasmo la sfida cattolica nella società del XXI secolo (Magatti).
Il libro diviene così un mosaico ricchissimo, variegato, vasto e profondo dei pensieri più urgenti di questi tempi. La chiave di lettura è semplice: il Cristianesimo vissuto non come moralismo o ideologia ma come esperienza concreta di trasformazione delle singole esistenze.
Il volume si pone così in perfetta continuità con le ultime uscite della Collana Crocevia, che rappresenta il fondamento teorico del Movimento Darsi Pace. In particolare, rappresenta l’approfondimento delle tematiche presenti in La politica di una nuova umanità, Gli anni d’oro, Fede e rivoluzione, Non vedi che già sorge il nuovo giorno?.
Annunciamo allora a tutti la possibilità di questa festa, di questa primavera: che profumi prestissimo i nostri cuori. Questa è la spinta rivoluzionaria di Cristo in politica.
2 risposte
Tanti auguri di buon compleanno profeta Marco
Grazie di cuore, cara Ilvana. Marco